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RELIGIONE
In Perù anche la religione é una eredità della
Conquista, perciò, il paese è a maggioranza cattolica
(più del 75% della popolazione). Con il cattolicesimo,
a partire dal secolo XVI, convivono espressioni di una religione
nativa basata sul culto del Sole, della Pachamama (Madre Terra)
e degli elementi della natura in generale. Tuttora gli studiosi
non sono d’accordo quando si tratta di decidere se si
tratta di due religioni molto differenti in un processo di
fusione oppure un parallelismo di credenze.
Inoltre, recentemente, sono comparse chiese molto differenti,
in modo tale che possiamo affermare che i peruviani sono ancora
molto religiosi e che il percentuale di atei e agnostici dichiarati é molto
basso.
Ci sono, per esempio, chiese protestanti frutto del lavoro
di missionari nordamericani ed europei. Inoltre troviamo testimoni
di Geova, mormoni, avventisti, buddisti, musulmani, indù,
hare khrishna, etc. Sono sorte anche religioni “nuove” come
il gruppo peruviano Israeliti del nuovo Patto (che ha la particolarità di
partecipare sempre alle elezioni politiche), il Movimento della
Nuova Era (che ha la particolarità di fondere religione,
filosofia, costumi tradizionali, etc.) e altri gruppi che rispondono
alla necessità di riempire il vuoto “morale” che
il secolo passato ha lasciato nell’animo della gente.
L’attività religiosa in Perù é molto
importante, considerando che, per molta gente, uno dei “centri
di energia” del mondo si trova precisamente nella città i
Cusco.
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